Violenza sulle donne, anche oggi cinque casi
Ingiuriate, picchiate e in alcuni casi perfino stuprate. Da Giugliano, Lamezia Terme, Caltanissetta, Messina e Cava de’ Tirreni arrivano cinque storie di ordinaria violenza sulle donne.Malmenata per un telefonoA Giugliano in provincia di Napoli un giovane di 24 anni, Vincenzo Marano, con numerosi precedenti penali alle spalle, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. La polizia lo ha bloccato ieri in casa mentre scagliava calci alla gola della sorella di 18 anni davanti alla madre che tentava di soccorrerla.
L’aggressione sarebbe scaturita da futili motivi. La sorella era al telefono e non aveva obbedito all’ordine di interrompere la conversazione per dare in modo tale che l’uomo potesse utilizzare a sua volta il telefono.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=85025
«Gestione di Expo? Serve un organismo snello e autorevole»
Anche Roberto Castelli contro Paolo Glisenti. «L’Expo del 2015 è una responsabilità troppo grossa per una sola persona». E allora il sottosegretario alle Infrastrutture pensa a un organismo equilibrato, ma non sposa la linea dell’amministratore unico. «Sicuramente non mi voglio esprimere sulle singole persone», le parole del leghista al quotidiano online Affari Italiani a proposito di Glisenti, il braccio destro del sindaco Letizia Moratti a lungo candidato unico al timone della grande esposizione mondiale. «Ho sempre sostenuto – aggiunge – che la soluzione ottimale fosse trovare un organismo snello e autorevole in cui fossero rappresentati gli interessi …
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284655
Aerei turchi bombardano basi curde in Iraq
Caccia turchi hanno bombardato nella notte una base di ribelli curdi in territorio iracheno. Lo hanno annunciato le forze armate turche. Il raid aveva per obiettivo in particolare caverne nella zona di Avasyn-Basyan, base di un gruppo di ribelli curdi del Partito del lavoratori del Kurdistan (Pkk). Secondo la fonte stavano preparando una incursione in Turchia.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=84932
Medvedev: non credo che osseti e abkhazi resteranno in Georgia
A Soci, sul Mar Nero, il leader del Cremlino Dmitri Medvedev ha incontrato il cancelliere tedesco Angela Merkel. Il faccia il faccia era stato concordato prima del conflitto russo-georgiano per discutere i rapporti bilaterali, ma la crisi ha preso il sopravvento. La cancelliera tedesca ha definito ’sproporzionata’ la reazione russa all’offensiva georgiana in Ossezia del Sud, nel corso di una conferenza stampa e ha aggiunto che il principio dell’entrata in vigore della Georgia e dell’Ucraina nella Nato ‘resta in vigore’, indipendentemente dal conflitto russo-georgiano.
Il leader del Cremlino ha ribadito la difesa dell’intervento russo in Georgia, e ha lanciato un monito eloquente, quanto ‘colorito’: ora la Russia deve garantire la sicurezza nella regione, ha detto, anche perche’ ‘a nessuno, mai piu’, debbono venire in mente idee idiote’ come quella che ha portato al conflitto aperto russo-georgiano.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=84898
Scontri in Afghanistan morti 60 ribelli e 3 soldati Nato
Le forze di sicurezza afghane e le truppe del contingente Isaf hanno ucciso almeno 60 ribelli inun giorno di combattimenti nel sud-est dell’Afghanistan.
Lo hanno riferito il governo e il capo della coalizione Usa. Piu’ di 30 miliziani sono stati uccisi in alcuni scontri nella provincia a sud di Kandahar e 23 in quella di Helmand.
Un soldato della forza Nato e’ rimasto ucciso oggi nell’est dell’Afghanistan, investito dall’esplosione di una bomba piazzata lungo la strada. Lo ha reso noto l’Alleanza Atlantica senza fornire ulteriori dettagli. Nell’area operano soprattutto soldati americani. Altri due soldati erano morti ieri in un attacco nella stessa zona.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=84925
Morti bianche, Censis: "Sono più degli omicidi"
Roma – Si muore di più sul lavoro
o sulle strade che non a causa della criminalità o di episodi
violenti. I morti sul lavoro, infatti, sono quasi il doppio degli
assassinati e i decessi sulle strade otto volte più degli omicidi. A
lanciare l’allarme è il Censis, secondo il quale, tuttavia, "gran
parte dell’attenzione pubblica si concentra sulla dimensione della
sicurezza rispetto ai fenomeni di criminalità".
I dati del Censis Nel 2007, sono stati
1.170 i decessi per motivi di lavoro in Italia, di cui 609 per
infortuni "stradali", ovvero lungo il tragitto casa-lavoro (in
itinere) o in strada durante l’esercizio dell’attività lavorativa.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=281191
-
Recent
- Due siciliane vincitrici a Vico del Gargano
- 'Ndrangheta: Ros, 23 ordinanze
- Friuli. Tutela dei prodotti "made in Italy",
- Addio costumino al mare il bimbo adesso è "nature"
- Donna uccisa da compagno in lite
- Torino, pastore tedesco salva la padrona
- Incendi da stamane sul Gargano
- USURA: UNA FORTUNA CON PRESTITI A POVERA GENTE, ARRESTI
- Fiat, obiettivi confermati per il 2009
- Gm, tre offerte per Opel: Magna, Baic e Rhj
- Incendi, 41 roghi ieri in Italia, Calabria ancora prima regione
- Scandone, ora sotto con i play: Barrett e Gaines i nomi
-
Links
-
Archives
- November 2009 (17)
- October 2009 (16)
- July 2009 (2)
- June 2009 (1)
- May 2009 (4)
- April 2009 (1)
- March 2009 (5)
- January 2009 (7)
- December 2008 (2)
- November 2008 (1)
- September 2008 (1)
- August 2008 (6)
-
Categories
-
RSS
Entries RSS
Comments RSS