vasigle

Just another WordPress.com weblog

Biotestamento, il Cavaliere vuol comprare l'assoluzione

Adesso Silvio Berlusconi dovrà confrontarsi, da una parte, con l'invito del presidente Napolitano a costruire quel clima «corretto e costruttivo» fra governo e opposizione (e a L'Aquila il premier è già partito male); dall'altra parte, il gaudente cavaliere delle notti bianche a Palazzo Grazioli, ha il problema di farsi benedire dalla Chiesa, far rimangiare alla Cei quelle parole sul «libertinaggio» privato che è affar pubblico.
Il vero «scandalo», per l'ex ministra della Salute, «è che il governo ha rotto il patto sulle cure: al Senato era stato preso l'impegno per una buona legge, invece è un guscio vuoto, è una legge che non c'è, senza un euro».
Un terreno scivoloso sul quale il premier vuole negare le divisioni o peggio, pagare al Vaticano il pegno del consenso con una legge che ricalca il mancato decreto promesso sul caso Englaro.
E poi la notte dell'elezione di Obama, fra il 4 e il 5 novembre, quando la Fondazione Italia-Usa e mezzo Pdl aspettava Berlusconi allo Spazio Etoile di Roma (o l'ambasciata Usa all'Excelsior).A Silvio, che ai giornalisti disse 'vado a nanna', lo aspettava 'nel letto grande' Patrizia D'Addario.

Fonte: www.unita.it

July 16, 2009 Posted by vasigle | Uncategorized | | No Comments Yet

Africa e fame nel mondo

Nella dichiarazione si afferma che la scarsità di risorse idriche e la drammatica mancanza di accesso sostenibile all'acqua e ai servizi igienici in molti paesi africani sono "il maggior ostacolo ad uno sviluppo sostenibile, creazione di ricchezza e sradicamento della povertà".
Il raggiungimento degli obiettivi che la comunità internazionale si è posta in questo campo "è un importante passo avanti nella lottà contro la povertà in Africa e rappresenterebbe un fattore cruciale di promozione della dignità umana, nella riduzione della mortalità infantile nel facilitare l'accesso all'istruzione e nel dare un ruolo maggiore alle donne".
"Questa è gente molto coraggiosa e però allo stesso tempo disperata - sottolinea Carla Bruni Sarkozy - e io sono qui anche per questo: non per incoraggiare, ma per portare tutta la mia ammirazione e la mia solidarietà.
A Carla il personale dell'ospedale ha regalato un centrotavola fatto a uncinetto e un mazzo di girasoli, doni che l'ex top model ha accolto con un sorriso e la promessa di ritornare.

Fonte: www.lasicilia.it

July 16, 2009 Posted by vasigle | Uncategorized | | No Comments Yet